Attività del Gruppo Donatello 2020

Attività del Gruppo Donatello 2020

Lasciato alle spalle il 2019, conclusosi, come quasi tutti gli anni, con la prima parte della collettiva sociale,  riprende l’attività 2020 con la seconda parte della medesima. Questa modalità di “spezzare” la mostra collettiva in parte nel vecchio anno e in parte in quello nuovo testimonia due cose: una larghissima partecipazione e un senso di continuità. Tale suddivisione ha un senso pratico, ma  ad un tempo anche un simbolico.

Fin troppo evidente il calo di attività del 2020 che sostanzialmente si riduce a due soli mesi, e neppure completi. Modesto il carniere: Due mostre collettive, due mostre personali, due conferenze, tre presentazioni di libri. L’anno scorso 2019 furono realizzati più di 50 eventi! 

Ecco quanto svolto.

4 Gennaio 2020 Inaugurazione del 2° turno della COLLETTIVA SOCIALE  (Secondo turno) Pittura, scultura, grafica, fotografia degli Artisti del Gruppo Donatello. Partecipanti; Ajello, Beltrame, Biriaco, A. Borgioli, G. C. Borgioli, Calmandrei, Cappello, Chiarugi, Collini, Craighead, Della Lena, Gabellini, A. Goggioli, Guicciardini, Imposimato, Loreto, Maremmi, Masi, Mercati, Morandi, Muti, Oliveti, Paoli, Pesciullesi, Piazzini, Pistolesi, Porcinai, Rosselli, Tamanini, Toniutti, Vannini, Weber.  La mostra sociale di fine anno è tradizionalmente a tema libero, purtuttavia sono naturalmente presenti varie opere legate al tema del Natale. C’è poi anche chi coglie l’occasione per presentare proprie vecchie opere; è una interessante modalità che hanno gli artisti per conoscersi meglio.

15 Gennaio 2020. Conferenza su “Castelli in mare: qualche riflessione” tenuta da Mario Calamia.  Il relatore, ingegnere e Ufficiale di Marina ha parlato di un tema assai interessante e poco conosciuto dai più, ovvero delle funzioni di avvistamento e di allerta delle navi, funzioni di notevole importanza in ambito militare e non solo, funzioni che un tempo erano appunto appannaggio dei castelli.

18 Gennaio 2020 “L’umanità e altre deformità” mostra personale di Lorenzo Bonamassa. Lorenzo Bonamassa ha già un nutrito curriculum artistico e ha più volte esposto al Donatello. Si ricordi “Contenitori dell’anima” del 2014 assieme a Daria Orlandini,  “Urlando a coloridel 2016, “Interni spazi” assieme a Wilma Mangani ancora nel 2016. L’Artista procede nel suo cammino con linearità, ma anche con progressione nella sua descrizione dell’umana condizione attraverso la rappresentazione  in parte reale e in parte simbolica, quest’ultima prevalente,  dei volti di personaggi forse reali, forse immaginari.

22 Gennaio 2010 Presentazione del Libro “Robot Fever” di Francesco Ristori, in collaborazione con Museo Stibbert. Interventi  di Ugo Barlozzetti, e dell’autore Francesco Ristori, che è anche presidente del Florence Toy Museum

29 Gennaio 2020 Incontro con la scrittrice Elide Ceragioli e presentazione del suo primo romanzo storico “La libertà delle foglie morte” Interventi introduttivi di Ugo Barlozzetti e Roberto Della Lena, presentazione e dialoghi tra l’Autrice e Giuseppe Cuminatto. 

1 Febbraio Mostra 2020 Collettiva di Fotografia, Pittura, Scultura, Computer-Art, sul, tema “FINESTRE CHE SI APRONO SUI MURI … E NON SOLO“. Due rimandi ad altrettanti articoli riassumono il progetto, il percorso, la realizzazione di questo evento. Eccoli: Da “Appunto per Finestre che si affacciano sui muri” a “Finestre che si affacciano sui muri… e non solo“. La mostra è stata pensata e progettata essenzialmente da Roberto Della Lena e da Gianni Oliveti, l’adesione e la partecipazione attiva di tutti (o quasi) i soci è stata notevole ed entusiastica. Nei due testi sopra citati e raggiungibili semplicemente seguendo il link, è possibile trovare descrizione dettagliata delle opere e testi originali redatti dai partecipanti.
Opere di Ajello, Bandelli, Biriaco, Borgioli, Calamandrei, Cappello, Cecchetti, Chiarugi, Danti, Del, Fungo, Della, Lena, Di  Stefano, Gabellini, Garassino, Giovannini, Giusti, A. Goggioli, Guicciardini, Lapi, Macchioni, Maltese, Maremmi, Monetti, Nostro, Oliveti, Orsucci, Pesciullesi, Piano, Piazzini, Pistolesi, Sestini, Signorini, Vannini, Weber. Come già accennato, per ulteriori approfondimenti si rimanda ad altri due interventi presenti su questo blog: “Appunto per Finestre che si affacciano sui muri” a “Finestre che si affacciano sui muri… e non solo“.

5 Febbraio 2020 Presentazione del romanzo “La polvere e il tempo” di Mauro Salvadori,  Intervento del giornalista Enrico Zoi. Il romanzo, giunto alla seconda edizione, narra le storie di San Bartolomeo a Quarate, piccolo centro rurale toscano, frazione di Bano a Ripoli. Sono storie talora semplici, talora complesse, storie d’amore e di felicità, ma anche storie tristi e dolorose, le storie della vita.

15 Febbraio 2020 “GIULIANA SIGNORINI. Un affettuoso ricordo”. Una mostra in ricordo di Giuliana Signorini a un anno dalla scomparsa. Una mostra voluta dal figlio Nicola e parimenti da tutti i soci – ma soprattutto amici – del nostro Gruppo Donatello, storico sodalizio artistico-culturale fiorentino, di cui Giuliana è stata una figura significativa per oltre venti anni, ricoprendo vari incarichi e la vicepresidenza per più mandati. La mostra è stata inaugurata il 15 Febbraio 2020. Il titolo “Giuliana Signorini. Un affettuoso ricordo” dice tutto. Altre notizie sulla mostra e sull’opera di Giuliana sono presenti su questo blog nel seguente articolo: “Giuliana Signorini. Un vortice, un libro, un ricordo

19 Febbraio 2020. “Poesia europea testo a fronte”  La poesia europea letta da Anchise Tempestini. Una straordinaria serata. Liriche italiane e straniere non semplicemente lette, ma recitate magistralmente da Anchise in italiano e in lingua originale.  Ben sette idiomi: italiano, francese, inglese, tedesco, spagnolo e anche latino e greco antico. Da Dante Alighieri (Quinto canto, Inferno, Paolo e Francesca; Decimo canto Inferno Farinata degli Uberti) a William Shakespeare a Gozzano, a Federico Garcia Lorca (“Alle cinque della sera”/“A las cinco de la tarde”), Catullo, Prevert, Cesare Pavese, Giacomo Leopardi, Giosuè Carducci e altri ancora.

Con la serata poetica del 19 Febbraio e con l’inizio di un periodo difficile, legato alla pandemia, si è temporaneamente arrestata l’attività in sede del Gruppo, con l’auspicio di andare incontro a tempi migliori e riprendere la vita sociale e culturale del sodalizio. Alcune mostre erano già state preparate, e naturalmente sono state rimandate a tempi migliori.  Una mostra in particolare era già pronta con tanto di inviti in tipografia, per l’inaugurazione che avrebbe dovuto aver luogo il 29 Febbraio 2020. E’ doveroso segnalarla: Spirito e materia” collettiva con opere di Cinzia Pistolesi, Romano Sestito, Paolo Vannini; tale evento sarà riproposto al momento di ripresa delle attività. 

Purtroppo in questo 2020 un altro evento da molti anni attivo e partecipato si spento sul nascere, quello delle “Cene al cine“, con proiezioni a tema artistico commentate dal prof.  Ugo Barlozzetti.

Nell’attesa è maturata un’iniziativa on line provvisoriamente denominata “Il Donatello in quarantena“. Molto similmente a quanto avvenuto per la collettiva sulle finestre poco sopra descritta, anche per questa seconda esperienza la risposta è stata corale. Quasi tutti i Soci hanno aderito con pitture, sculture, immagini fotografiche, computer art. Ma importante anche e soprattutto gli Artisti hanno prodotto scritti che accompagnano le opere arricchiti da riflessioni sul momento difficile legato al Covid 19. Sarebbe auspicabile che tale materiale fosse raccolto in una pubblicazione. Una sintesi delle opere in questo video.

Come accennato il dibattito tra i Soci non si è mai interrotto; è continuato attraverso il telefono, la corrispondenza email, attraverso i social network; sono stati inseriti filmati nel nostro canale Youtube, sono state avviate anche alcune videoconferenze.  Tutti gli strumenti legati a telefonia tecnologia informatica hanno avuto un ruolo significativo per mantenere i contatti e continueranno ad averlo in modo crescente in futuro.

Quattro Donatelliani in videoconferenza in tempo di quarantena

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Devono essere ancora segnalate due iniziative del Comune di Firenze di rilievo per il Gruppo Donatello e per la città. Il 17 Giugno 2020 è stata intitolata una piazza   a Fedora Barbieri nel centenario della nascita; importante riconoscimento a una grande Artista della Lirica e madre del nostro Presidente Ugo Barlozzetti. Il 29 giugno 2020 i  giardini di piazza Donatello intitolati a Silvano Campeggi e Rodolfo Marmaioli “Marma”. Due artisti protagonisti del Novecento fiorentino. Silvano “Nano” Campeggi nostro socio da lungo tempo.

Quest’anno, non so neanche dopo quanti, per la prima volta, con molta tristezza, non ha avuto luogo la tradizionale Mostra in Piazza. tuttavia il dibattito tra i soci è molto vivace.

Dicembre 2020. Salvi i presepi! Pur senza inaugurazioni affollate nel rispetto dell’attuale normativa è mantenuta viva la tradizione. Dal 6 Dicembre al 6 Gennaio presenti personaggi dipinti da quaranta artisti, a cura del Gruppo Donatello, per un presepe nel giardino di Villa Arrivabene. Allestito anche il secondo tradizionale presepe presso il cortile della Banca di Cambiano, anch’esso costituito da sagome di personaggi della tradizione e dell’attualità creati dagli artisti del Gruppo Donatello.

13 Dicembre. Giornata Donatello.  Quest’anno la giornata si è inevitabilmente svolta in tono minore. Non ha potuto svolgersi infatti l’abituale convegno. E’ stato invece possibile mantenere la tradizione della deposizione delle corone e l’attribuzione del Premio Donatello. Infatti alla presenza del Gonfalone della città, della vice presidente del Consiglio comunale Maria Federica Giuliani, dell’assessora al turismo Cecilia Del Re e dell’assessore alla cultura della memoria e legalità Alessandro Martini deposte sulla tomba di Donatello, sono state deposte dagli artisti del Gruppo Donatello le tre ghirlande – olivo, quercia e alloro – simbolo delle arti. Subito dopo come consuetudine è stata fatta lettura di alcuni brani dalle “Vite” di Giorgio Vasari, relativi alla morte di Donatello. La manifestazione si è chiusa con la proclamazione del Premio Donatello 2020, attribuito alla Federazione Nazionale Ordine Medici Chirurghi e Odontoiatri, per l’importante contributo, che talora si è trasformato in sacrificio, contro la la pandemia da Coronavirus. Il premio è stato consegnato al prof. Roberto Monaco Presidente dell’Ordine dei Medici di Siena e della Federazione Regionale degli Ordini dei Medici della Toscana. Il prof. Monaco è inoltre Segretario nazionale Fnomceo

Una speranza. La speranza prima di tutto di superare questo periodo che tanta sofferenza ha provocato in Italia e nel mondo, e di cui non è stata ancora scritta la parola fine. Poi la speranza di riprendere la vita di sodalizio con l’attività espositiva, con le presentazioni dei libri, con le conferenze, con la mostra in piazza (che quest’anno è saltata), con la giornata dedicata a Donatello, con l’allestimento dei Presepi. Speriamo tutto ciò in un clima diverso e migliore e una serenità ritrovata.

Speriamo.