Attività del Gruppo Donatello 2019

Attività 2019 del Gruppo Donatello

NOTA IMPORTANTE: IL DOCUMENTO NON E’ DEFINITIVO. MANCANO DESCRIZIONI DI ALCUNI EVENTI ANCORA DA INSERIRE, COSI’ COME E’ DA COMPLETARE IL  TESTO INTRODUTTIVO.

Attività 2019 del Gruppo Donatello

Molto ricca davvero l’attività del  Gruppo Donatello svolta nel 2019. Ben sessanta eventi. In estrema sintesi, un sintetico elenco rimandando al testo più avanti per descrizione e dettagli.  Sono state sei le mostre personali e undici le collettive; va precisato doverosamente che molte mostre collettive in cui esponevano due o tre artisti, erano  di fatto delle coesistenti personali. Si sono svolte sei conferenze tematiche e ben diciassette presentazioni di libri e riviste. Svolto in sede anche un concerto  musicale. Novità iniziata nel 2019 e destinata a continuare la serie di incontri “Gli Artisti si raccontano”:  storie di pittori, di scultori, fotografi che parlano di sé e del loro percorso. Si sono svolte le due consuete  cerimonie: la deposizione, delle tradizionali ghirlande sulla tomba di Donatello, e il Premio Donatello con  consegna della Pisanelliana. Si è svolto anche quest’anno, e oramai da vari anni, da essere considerato un appuntamento fisso, un  convegno, dedicato quest’anno al tema “Arte e Anima”. Altra iniziativa, in chiusura d’anno, divenuta oramai una tradizione, l’allestimento dei due presepi.

Allestimento Presepi 2
Cerimonie tradizionali 2
Concerti 1
Conferenze 11
Convegni 1
Incontri “Gli Artisti si raccontano” 2
Mostre Collettive 16
Mostre Personali 6
Presentazioni di libri 17

 

Attività 2019 del Gruppo Donatello

3 Gennaio 2019 Presentazione del libro di Alessandro Lo Presti Un universo piccolo piccolo” (Helicon). Interventi di Ugo Barlozzetti, Roberto Della Lena, Alessandro Lo Presti. Con questa raccolta Alessandro Lo Presti offre uno spaccato di storia di vita, la sua, denso di avvenimenti, di racconto partecipato di esperienze, di gioie, di dolori, di quanto infine una vita si compone nel succedersi delle varie età dell’esistenza. Accanto ad aspetti personali, talora intimi, l’Autore affronta spesso temi socialmente rilevanti.

5 gennaio 2019 Inaugurazione del 1° turno della COLLETTIVA SOCIALE. Pittura, scultura, grafica, fotografia degli Artisti del Gruppo Donatello.

16 Gennaio 2019 Renzo Manetti ha presentato il suo nuovo libro “SAN MINIATO AL MONTE. Simboli e Mistero di un’Architettura Sacra” (Ed. Pagliai).

2019 Inaugurazione del 2° turno della COLLETTIVA SOCIALE Pittura, scultura, grafica, fotografia degli Artisti del Gruppo Donatello.

23 Gennaio 2019 Beppe Piano ha parlato su “Introduzione alla videografica” . Beppe Piano coltiva da tempo la tecnica dell’Arte Digitale, che poi più che una tecnica è un mondo, un mondo complesso  in cui convergono e cooperano grafica, comunicazione, dinamica dell’immagine. Richiami alla poesia visiva, alle reti neurali, all’intelligenza artificiale. Piano ha parlato ampiamente di tali concetti e proposto vari video frutto della sua esperienza.

2 Febbraio 2019. Inaugurazione mostra di Pittura e Scultura “Diversità“, opere di Franco Berretti, Giovanni Giusti, Umberto Muti. Dunque due scultori, Berretti e Muti, e un pittore Giovanni Giusti. I primi due sono prevalentemente se non esclusivamente dediti alla scultura ed entrambi prediligono il legno, Giusti pittore, sì ma anche fine grafico. Sarebbe un’ulteriore ripetizione il sottolineare come questo tipo di mostre valorizzano la “diversità” del titolo della mostra medesima, ma così è!

13 Febbraio 2019.  Presentazione del nuovo libro di Allaman Allamani “Dipendere”. Interventi di Ugo Barlozzetti, Roberto Della Lena, Sergio Paderi, letture di Luana Lapi,   Testimonianze dei Gruppi dei 12 passi. L’autore, Allaman Allamani, medico psichiatra, è stato per molti anni responsabile del Centro Alcologico fiorentino, ha proposto un libro che fa chiarezza circa la dimensione del problema, delle attuali possibilità di intervento, degli aspetti sociali.

16 Febbraio 2019 Inaugurazione mostra “Alle nostre radici” omaggio a tre grandi artisti scomparsi: Bruno Catarzi, Mippia Fucini, Mario Moschi. Tre colossi, tre strutture fondanti del sodalizio. Attivi dal 1949, anno di fondazione del Gruppo Donatello, e ancora prima.

22 Febbraio. Conferenza di Marco Fagioli su “Egon Schiele e il suo mondo“. Bellissima conferenza; Marco Fagioli con precisione e chiarezza espositiva ha fatto conoscere Egon Schiele, artista del primo novecento, la cui singolare personalità, il suo talento, la sua notevole opera espressa nella sua breve vita.

27 Febbraio 2019. Mario Sodi ha presentato il suo romanzo “Lo zonista”. La storia e le vicissitudini di un venditore di macchine da scrivere, che pur abile a svolgere tale attività, appunto lo “zonista” ha ben altre attitudini ed ambizioni.

2 Marzo 2019. Inaugurazione mostra di pittura “Di padre in figlio“, opere di Mauro e Francesco Salvadori Padre e figlio espongono insieme. Illuminanti i passaggi dell’intervento di Adriano Danti: “Di padre in figlio…..titolo che sembrerebbe dire: Il passato e il futuro….il vecchio che lascia il posto,Il testimone al nuovo….ma non è così…loro rappresentano un modello di simbiosi perfetta…un tutt’ uno…dove il vero collante è sicuramente…questo ‘Amore Infinito’“.

6 Marzo 2019. Carlo Lapucci ha parlato di Fiabe toscane. Il mondo fantastico della narrazione: dalle ninna nanne, alle filastrocche, alle fiabe, raccontato da Carlo Lapucci. La loro storia, la tradizione, il modo in cui si tramandano nelle varie culture, con un attenzione, in questa sede, alla realtà toscana.

13  Marzo 2019. Conferenza, Autobiografia, Dibattito: Moravio Martini si racconta.  Questo ciclo di incontri “Gli artisti si raccontano” è particolarmente interessante perché consente di conoscere un artista, che magari si è conosciuto solo attraverso le proprie opere. Così è stato per i pochi spettatori che non lo avevano mai incontrato, non altrettanto per i Donatelliani che ben conoscono le qualità di Moravio: architetto, pittore, scultore, e ottimo pianista, con una predilezione per George Gershwin. Ma anche noi tutti ogni volta che parliamo con lui scopriamo qualcosa di nuovo del suo lavoro artistico, delle sue creazioni, delle sue iniziative. Riesce sempre a sorprenderci!

16 Marzo 2019Inaugurazione mostra collettiva di pittura “D come DONATELLO e come DONNA in memoria di Giuliana Signorini”. Programmata come Mostra al femminile per la giornata annuale della donna, è divenuta, purtroppo una mostra in ricordo di una donna. Una donna a noi tutti cara, Giuliana Signorini, purtroppo mancata nel mese di febbraio.

Costituivano il gruppo delle  gruppo delle donatelliane: Ajello, Benignetti, Biriaco, Borgioli A., Calamandrei, Cappello, Cecchetti, Chiba, Ciuffi, Collini, C. Duprè, Di Stefano, Ferrara, Gabellini, Garassino, Giarrè, Guicciardini, Imposimato, Lapi, Macchioni, Mangani, Marasco Busoni, Maremmi, Mercati, Monetti, Orlandini, Pandolfini, Pistolesi, Secci, Serafini, SIGNORINI. La compagine delle ospiti era costituita da: Aston, Bacarelli, Bartoletti, Borgioli M., Dovati Fusi, Fucini, Funai, Giavarotti, Gozzi, Gramigni, Gullace Tarantelli, Leone, Martinez Fucini, Noci, Schcedrova, Tozzi.

19 Marzo 2019. Conferenza “Il sistema difensivo di Firenze Capitale 1865-1871”  Relatrice prof.ssa G. Romby. 19 Marzo 2019. Con il programmato trasferimento della capitale a Firenze fu necessario collocare i vari Ministeri ed un articolato presidio militare. Utilizzando le preesistenti costruzioni lorenesi si attuò un forte potenziamento e rafforzamento dei luoghi adatti, mentre i fronti edificati ad hoc vennero realizzati seguendo una linea d’identità, con una precisa tipologia architettonica. Va riconosciuta all’ing. Castellazzi, artefice di questo programma di trasformazione di Firenze, un’edilizia militare toscana del Risorgimento che, in seguito, rimarrà come prototipo. Sono state interessate a insediamenti e strutturazioni la Fortezza da Basso, la Santissima Annunziata, il Convento di Santa Caterina, via degli Arazzieri, via San Gallo – dove, con il nuovo ospedale – si ripropose l’architettura di finti bugnati, coronamento delle finestre – secondo la tipologia toscana… In Oltrarno, l’attuale Istituto d’Arte di Porta Romana fu costruito per ospitare i cavalli del re… (Anna Maria Calamandrei Santi).

 

23 Marzo 2019. Mostra in esterna di due importanti donatelliani: Enrico Bandelli e Gianni Oliveti, che presso il centro culturale delle  Murate, ripropongono “Le Cassandre Moleste”. Opere datate, eseguite tra il 1969 e il 1985; opere di denuncia ambientale che apparvero idealistiche allora,  e che profeticamente si rivelano oggi attuali. Attualità delle opere sottolineata anche dalla presidente della Commissione cultura e sport del Comune di Firenze Maria Federica Giuliani. La Mostra di Bandelli e Oliveti fu presentata la prima volta nel Gennaio 2017 in Palazzo Bastogi e assieme alll’omonimo libro “Le Cassandre moleste” scritto da Oliveti ed edito dal Consiglio della Regione Toscana; intervennero nel 2017: il presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani, il presidente del Donatello Ugo Barlozzetti, la Consigliera e giornalista Giuse Benignetti. Torniamo al 2019; la mostra di Enrico Bandelli e Gianni Oliveti, riproposta e divenuta itinerante è stata inaugurata  il 23 marzo nella sala Semiottagono alle Murate Idea Park,  per esser riproposta dal  9 al 24 aprile a Villa Arrivabene, sede del Quartiere 2 e ancora dal  27 aprile all’11 maggio alla Biblioteca di Villa Bandini al Quartiere 3.  Un grande percorso per un grande progetto.

27 Marzo 2019. Presentazione del libro di Barbara Martini ”Donne nascoste (Ed. Infinito). L’opera di Barbara Martini è un compendio di storie al femminile, donne di varie età e di mondi diversi, colte talora dall’ambito delle amicizie, dall’ambiente del lavoro da altre  e varie occasioni che la vita offre all’Autrice come a noi tutti. Le storie sono ventidue, una per ogni figura femminile.  I personaggi sono descritti con grande accuratezza e in modo fortemente coinvolgente. Da  segnalare aggiungere che questo libro è stato trasposto teatralmente.

30 Marzo 2019. Inaugurazione mostra collettiva “Donatello in bianco e nero” Non è propriamente un omaggio, ma fa venire in mente la optical art confidenzialmente op-art, le camere oscura con vasche, acidi e luce rossa.  Opere di S. Ajello, E. Bandelli, A. Bandini, F. Bandini, G. Beltrame, I. Biriaco, G. Bonaretti, A. Borgioli, A.M. Calamandrei, G. Camagni, G. Cappello, A. Cecchetti, D. Craighead, A. Danti, R. Della Lena, P. Gabellini, L. Garassino, R. Giovannini, G. Giusti, A. Goggioli, L. Lapi, A.M. Maremmi, M. Martini, M. Masi, R. Mc Clintock, A. Mercati, L. Monetti, U. Muti, A.M. Nostro, G. Oliveti, M. Orsucci, M. Paoli, P. Pesciullesi, R. Piazzini, C. Pisolesi, S. Rinaldelli, S. Serafini, N. Signorini, G. Tacconi, L. Tamanini, F. Toniutti. Da segnalare a margine che anche nell’ormai lontano 14 Novembre 2001 fu inaugurata al Donatello un’analoga mostra con quasi identico titolo: ”Il Donatello e il bianco e nero”.

10 Aprile 2019 Presentazione di Ugo Barlozzetti del numero monografico su Leonardo da Vinci della rivista “Storia e Storie di Toscana“. Nel fascicolo compare un articolo di Ugo Barlozzetti su un aspetto di Leonardo, quello del rapporto con il padre e la famiglia. L’Autore ha  sottolineato come Leonardo fosse stato per diverso tempo l’unico figlio maschio dei diversi matrimoni di ser Piero e come questi fosse ben introdotto nell’ambiente mediceo. Si prospetta l’ipotesi che ser Piero abbia aiutato il  giovane Leonardo a essere introdotto in una bottega prestigiosa come quella del Verrocchio.   A proposito della madre, tra le altre considerazioni  l’Autore prende in considerazione l’ipotesi secondo cui che la Gioconda possa essere il ritratto, idealizzato, della madre.

13 Aprile 2019 Inaugurazione mostra di Angelo Massimo NostroIl respiro dicente” Una poesia un’opera, un’opera una poesia”. Interventi di Ugo Barlozzetti e Angelo Massimo Nostro; saluto a tre voci di Roberto Della Lena, Adriano Danti, Giovanni Giusti; letture di Luana Lapi. Dice Angelo di sè e del suo lavoro: “…Affascinato dalla complessità delle forme e dei colori della natura, mi dedico al disegno, alla pittura e alla scultura, considerando, in senso assoluto, il mondo dei segni il linguaggio eccellente dell’universo. […] Ho lavorato nel campo dell’architettura, convinto che essa possa educare socialmente i popoli“.(AMN). Ben poco si può aggiungere. siamo di fronte ad un artista a tutto tondo, pittura, grafica scultura, e, a compimento di una quaternità il verso, la lirica:  “una poesia un’opera, un’opera una poesia”.

17 Aprile 2019 Moravio Martini presentazione il proprio libro ”L’uomo Dante“.Inedita (2018). Presentazione al Gruppo Donatello in data 17 aprile 2019. Una bella serata, accompagnata da un altrettanto bella esposizione di Moravio, che ci ha accompagnato nella Firenze dell’epoca di Dante, quando gli abitanti erano meno di cinquantamila, quando l’inchiostro e la carta non erano proprio alla portata di tutti, quando Cupolone e Campanile di Giotto non c’erano ancora. Moravio Martini , attraverso l’esame di molte fonti documentarie ha raccolto una serie di notizie sulle vicende umane del Sommo Poeta nei vari momenti della vita in Firenze e nei luoghi dove da esule ha vissuto. Da sottolineare che nella sua relazione, oltre a riferire quanto pubblicato, Moravio ha aggiunto molte altre notizie; e ciò conferma il grande, lungo e attento lavoro di ricerca di fonti di dati e, probabilmente, l’annuncio di una ulteriore accresciuta edizione.

27 Aprile 2019 Inaugurazione mostra “Contrasto“, Opere di Giuseppina Cappello e Carlo Maltese.   Due Artisti, due tecniche, due mondi. Ancora una volta Giuseppina propone un mondo suo, assai personale, dove prendono vita coloratissimi personaggi, talora a figura intera, talora rappresentati dai soli volti in primo piano, si muovono (vivono) in ambienti evidentemente cari all’artista come marine e ampi spazi verdi, frequentemente sottolineati dai fenomeni naturali come la pioggia, il sole nascente, il far della sera. Diverse le opere di Carlo, proposte architettoniche, creativi progetti che di qualsiasi altro lo stesso Carlo descrive: “Con questa mostra, l’autore, si propone di rendere manifesti alcuni di quei disegni che di norma precedono la costruzione di assemblage, quadri oggetti e installazioni che fanno parte della sua produzione plastica”.

2 maggio 2019 “Marina“, poesie di Francesca Papp.  E ‘ stata presentata la più recente raccolta di liriche “Marina ” di Francesca Papp, illustata da Isabella Staino. In tale occasione, oltre alla lettura  per la quale si sono alternate Luana Lapi e Mirella Carbonetto ci sono stati interventi musicali  di musiche di Simone Tecla e Federico Riondino eseguiti dagli autori, sono state proiettate, durante la lettura le foto di Meryn Higgs. L’iniziativa ha suscitato interesse e ha avuto  successo ,con una presenza significativa di giovani.

9 maggio 2019 Conferenza, Autobiografia, Dibattito. Carlo Maltese si racconta.  La conferenza è iniziata con la visione di una serie di immagini relative a opere pittoriche o plastiche di artisti che ritengo essere stati miei maestri. In particolare, sono stati proiettati, dei “sacchi” di Alberto Burri, alcune installazioni di Edward Kienholz e qualche assemblage di Robert Rauschenberg e/o di César. Dopo questa breve premessa ho concentrato il mio intervento sui significati e sulle motivazioni che stanno all’origine dei miei lavori eseguiti nel corso di oltre 60 anni di attività. Infatti, già a 8/9 anni mi dilettavo a costruire “giocattoli” con piccoli legni che servivano a mio padre per attizzare il fuoco della cucina economica. E proprio il legno, ha rappresentato il “medium” da me prediletto per la costruzioni di assemblaggi, plastici architettonici, installazioni, ecc. di cui evidenzio alcuni esempi. Ho concluso il mio intervento, con la considerazione che il gioco continua ancora attraverso la produzione di opere, con vocazione artistica, secondo una visione spesso di natura onirica e/o metafisica, volti a testimoniare la solitudine dell’uomo contemporaneo.(Carlo Maltese)

11 Maggio 2019 Mostra Collettiva “Castelli in arte”. Opere degli Artisti del Gruppo Donatello e dei Soci dell’ Istituto Italiano Castelli Sez. Toscana. Una bellissima iniziativa, purtroppo rattristata, dalla recentissima perdita di Lelia Secci una brava artista, una socia, un’amica. Dalla presentazione: “Il “Castello” è fin dall’infanzia uno degli elementi trainanti delle storie, delle fiabe e delle fantasie di tutti noi e in questa mostra ogni artista ha ritrovato il proprio rapporto con questa forte presenza, scoprendone talvolta elementi fisici, altre volte immergendolo in un’atmosfera che ne esalta i contenuti simbolici e fantastici. L’insieme delle piccole icone (molte solo con particolari delle opere esposte) compongono un variegato mosaico che attraverso la somma dei nostri rapporti individuali offre una caleidoscopica visione dell’idea di Castello” (Gianni Oliveti). Esiste un catalogo della mostra, visibile on line https://drive.google.com/file/d/19OoVhKOfhmjOSRpMomH317GuXFvrK8MK/view ; A proposito di questa mostra in questo blog si veda anche http://robertodellalena.altervista.org/oh-che-bel-castello-al-donatello-al-donatello/

15 maggio 2019 Presentazione del libro di Simona BertocchiI pasticci di Leonardo” Giovane Holden Edizioni, 2019. Intervento di Ugo Barlozzetti, Letture di Luana Lapi. Una interessante storia che si dipana su due piani, due tempi diversi: il rinascimento e i nostri giorni. Convivono nel romanzo di Simona, la storia e la fantasia, il passato rigoroso rispetto a nomi, luoghi, date, e il presente frutto della creatività di Simona. Le due parti si integrano, alimentando la curiosità del lettore con il continuo viaggio nel tempo alternando la narrazione dei fatti del quattrocento con  quelli del  quotidiano. I pasticci sono il filo conduttore, ma non si pensi a semplici questioni di alimentazione, cucina e ricette! Quanto lega vivande prelibate di quel tempo lontano ad un moderno laboratorio di pasticceria è il reperimento di un documento leonardiano. Accanto a racconti documentari non mancano emozioni e persino un pizzico di suspense  (e non souspence!).

23 Maggio 2019  Ugo Barlozzetti ha presentato un nuovo numero monografico della rivista Storia e Storie di Toscana. Meglio di ogni altro lo stesso Ugo Barlozzetti: “…in quel numero ho curato in modo estremamente sintetico gli aspetti delle istituzioni militari che Cosimo I ha sviluppato e mi sono molto meravigliato che lo sviluppo della politica di un personaggio così importante non sia stata considerata in relazione agli strumenti con la quale fu attuata: l’attenzione nei confronti dell’apparato militare. L’unificazione della Toscana  con la conquista della repubblica di Siena, la fondazione di Cosmopoli all’Elba che poneva le premesse per un’attività navale che fu coronata da Ferdinando I e la stessa costruzione di un sistema di fortificazioni all’avanguardia  fanno di Cosimo un protagonista dell’Europa del suo tempo e l’erede di sua nonna Caterina Sforza e di suo padre Giovanni per quelle capacità che furono disperse nei secoli successivi nelle dinastie al potere nella penisola, con le conseguenze che la storia ci ricorda.”

26 Maggio 2019 Inaugurazione mostra “Il mio museo ideale” Opere di Giampaolo Beltrame. Titolo migliore per questa mostra non poteva esserci. Maestri del secolo scorso, così come cinquecenteschi sembrano non avere segreti per Giampaolo, che, con una tecnica sorprendente, trasforma le pareti della galleria in un viaggio attraverso i secoli, che, al contempo ci fa ammirare la perizia dell’Artista e rievocare memorie antiche.  

28 Maggio 2019 Conferenza “Restauri e innovazioni nella Basilica di S.Miniato”  Relatrice prof.ssa Giuseppina Carla  Romby. Interessante ricostruzione di tutti i restauri effettuati principalmente tra il 1858/61 alla Basilica di San Miniato al Monte e specificati ed illustrati dalla Prof.ssa Carla Giuseppina   Romby. Nel 1862 un preciso bilancio relativo a tali lavori veniva redatto dal conte Piero Masetti. Risulta così l’intera ricostruzione dell’arco interno della navata sinistra, il rivestimento delle colonne di smalto a scagliola (Bernardini da Pescia) perché troppo discordanti dalle altre di marmo, il  restauro di banchi ed intarsi della Sacrestia (Luigi Bondi), ricostruita la gradinata di accesso alla Basilica e ripristinati il soffitto e le pareti  a scagliola bastarda della navata di mezzo, realizzata la finestra della Sacrestia  con un controvetratone di cristalli colorati. (Anna Maria Calamandrei Santi)

13 Giugno 2019. XLIX Mostra all’aperto 2019 in Piazza Donatello. Pittura – Scultura – Grafica – Fotografia. Espositori: Ajello, Bandelli, A.Bandini, F.Bandini, Beltrame, Biriaco, Bonamassa- Bonaretti, A. Borgioli, G.C. Borgioli, Calamandrei, Cappello, Cecchetti, Chiarugi, Ciuffi, Collini, Craighead, Danti, Del Fungo, Della Lena, Di Stefano, Ferrara, Gabellini, Garassino, Ghiribelli, Giannoni, Giarré, Giovannini, Giusti, A.Goggioli, L.Goggioli, Guicciardini R., Lapi, Marasco Busoni, Maremmi, Martini, Masi, Mc Clintock, Mercati, Monetti, Morandi, Muti, Naletto, Nostro, Oliveti, Orsucci, Pandolfini, Paoli, Pesciullesi, Piazzini, Pistolesi, Porcinai, Rinaldelli, Rosselli, Salvadori, Serafini, Signorini, Tacconi, Tamanini, Toniutti, Vannini, Weber

13 Giugno 2019, nell’ambito delle manifestazioni satelliti della Mostra in Piazza, “I bronzi di Riace” presentazione e commento di Ugo Barlozzetti con diapositive inedite di Marcello Tonarelli. Serata davvero molto importante durante la quale sono state presentate di una serie di foto dei bronzi di Riace scattate quando pochissimi ne avevano capita l’importanza.

14 Giugno 2019, nell’ambito delle manifestazioni satelliti della Mostra in Piazza, Alcune considerazioni su pellicole proiettate a le “Cene al Cine”: Turner, Lautrec, Fur (Diane Arbus) a cura di Ugo Barlozzetti. Una carrellata riassuntiva e con puntualizzazioni e approfondimenti dei temi relativi ai film proiettati nella apprezzata iniziativa “Cene al Cine”; un ciclo di proiezioni di film scelti, presentati e commentati da Ugo Barlozzetti, presso il “Torrino” di Santa Rosa.

15 Giugno 2019, nell’ambito delle manifestazioni satelliti della Mostra in Piazza, “Donatello e il suo tempo” a cura di Ugo Barlozzetti. Ultima, ma non per importanza, la terza manifestazione satellite alla Mostra in Piazza, che ancora una volta ha visto protagonista il presidente Ugo Barlozzetti che ha tenuto una brillante conversazione tesa a contestualizzare l’opera di Donatello .

14 settembre 2019, Inaugurazione mostra collettiva Libere Arti, Opere degli allievi di Silvia Serafini. La passione è il denominatore comune che unisce questo gruppo di allievi dei corsi di pittura ad olio che si tengono all’Associazione Libere Arti presso il vecchio Gasometro in Via dell’Anconella ed è una qualità vincente, visti i buoni risultati ottenuti dagli espositori: Opere di: Silvia Serafini, Francesco Bandinelli, Salvatore Barbagallo, Maida Breschi, Vittorio Ferrucci, Rosanna Evangelisti, Mike De Lisio, Elvio Sgrilli, Pietro Franci, Maria Freccioni, Anna Landi, Gennaro Esposito, Anna Bigozzi, Caterina Salaris, Giampiero Serafini, Elisabetta Weber

18 settembre 2019. Presentazione del volume di Beppe PianoIl Mosaico di Otranto” (AnimaMundi Edizioni). Intervento dell’Autore e del presidente del Gruppo Donatello Ugo Barlozzetti. Un attento lavoro di rilettura in chiave tecnologica, del mosaico della Cattedrale di Otranto.

25 settembre 2019 Moravio Martini suona Gershwin. Abbiamo visto precedentemente più volte le opere pittoriche  e scultoree di Moravio, come pure ascoltato piacevolmente durante la sua recente “Auto presentazione” in una serata del ciclo “Gli Artisti si raccontano”, occasione in cui  suonò al piano alcuni pezzi di Gershwin. Nell’occasione attuale Moravio ha voluto offrire un momento dedicato esclusivamente la musica.

28 settembre Inaugurazione mostra personale di Rolando Giovannini “Involontarietà”. Parole dello stesso Artista: “… una immaginazione della mente, solis mentis inspectio, può apparire confusa e incerta, oppure lieve, leggibile. Il tentativo di voler “percorrere” il quadro inoltra alla rimeditata nascita dell’essere.
L’obiettivo è insistere nella strada intrapresa, conseguire la “spes”, dar forma alla miriade di pensieri che incessantemente mulinano nella mente. Il silenzio cattura, afferra, costringendo ad inoltrarsi nel bianco della vita, a ripercorrere sentieri grevi di ombre, di volti, di occasioni. Saper cogliere una simile opportunità, riavvolgere il filo della vita, segnato da nodi duri come zolle del campo dove non piove da secoli. La finestra del passato si anima di suoni sapori odori; qualcosa di irrimandabile, di magico, sta per avvenire
.”
(errezetagi)

2 ottobre 2019, Presentazione del libro “Leonardo” di Elisabetta Gavrilina, Intervento di Ugo Barlozzetti

9 ottobre 2019,Presentazione del Libro “Robot Fever” di Francesco Ristori, Intervento dell’Autore e di Ugo Barlozzetti

12 Ottobre 2019, Inaugurazione mostra “Ildegarda: il fuoco, la terra, l’aria, l’acqua”
L’uomo come misura e microcosmo in Ildegarda di Bingen. 
Opere di Luana Lapi e Fiorella Macchioni. Bellissime opere e per una bellissima mostra, che, per dirla con una citazione “è stata una mostra, ma anche molto più di una mostra”; un evento suggellato da altri eventi satelliti: conferenze, presentazioni di libri, danza. Tutto ispirato alla figura di Ildegarda, figura notevole, suora benedettina, che, tornando alla metafora precedente fu “molto più che una suora”, mistica, musicista, studiosa. Sia le opere di Fiorella che quelle di Luana sono declinate al femminile, ed entrambe, con diversi linguaggi, si  rifanno al personaggio di Ildegarda e ai suoi simboli.

16 ottobre 2019 Nell’ambito delle manifestazioni satelliti della Mostra di Luana Lapi e Fiorella Macchioni “Ildegarda: il fuoco, la terra, l’aria, l’acqua”,  Marie Noell Urech ha tenuto la conferenza “Ildegarda di Bingen: dal vuoto al pieno, la danza dei quattro elementi”.

23 ottobre 2019 Nell’ambito delle manifestazioni satelliti della Mostra di Luana Lapi e Fiorella Macchioni “Ildegarda: il fuoco, la terra, l’aria, l’acqua”, si è svolto l’incontro con la scrittrice Elide Ceragioli e presentazione del suo nuovo thriller storico “Ildegarda e il mistero dell’arciere” Interventi introduttivi di Ugo Barlozzetti e Roberto Della Lena, ha presentato e dialogato con l’Autrice Giuseppe Cuminatto

26 ottobre 2019 Inaugurazione mostra personale di Moravio Martini Arteologia“.L’attivissimo Moravio che recentemente, per i ciclo “Gli artisti si raccontano” ha parlato a lungo della propria esperienza di Architetto, di Artista, di Musicista, propone in “Arteologia”  una parte del suo lavoro: pitture, disegno sculture,. Particolarmente suggestive queste ultime, che ben ha tratteggiato Dino Pasquali come: “…le ferrigne combinazioni plastiche di Moravio Martini, oggetti afunzionali con il fine di un godimento estetico…”

29 ottobre, non in sede,  ma nella Sala Conferenze della Biblioteca delle Oblate, e  tuttavia in qualche modo “in famiglia” in quanto nei locali era in corso la Personale “Inno alla Vita” della nostra socia Anna Cecchetti, il prof. Ugo Barlozzetti ha tenuto una interessante relazione seguita da dibattito su “Presentazione del Gruppo Artistico Donatello di Firenze”.

5 novembre  presso  Sala Conferenze della Biblioteca delle Oblate, in occasione della Personale “Inno alla Vita” della nostra socia Anna Cecchetti si è svolto l’“Incontro con artisti, Operatori culturali, gruppi artistici” a cura del dr. Fabrizio Borghini; ampio intervento del  Prof. Ugo Barlozzetti seguito da vivace dibattito a cui hanno portato il contributo molti artisti e operatori culturali, in rappresentanza di varie associazioni.

6 Novembre ore 17 L’Architetto Nicoletta Maioli  Presidente Sezione. Toscana Istituto Italiano Castelli ha parlato delle “Fortezze di Malta”. Relazione su un viaggio a Malta, recentemente organizzato dalla Sezione Toscana dell’Istituto Italiano dei Castelli. L’isola vanta una storia millenaria, con vestigia  risalenti probabilmente al 6000 a.C.  e molte importanti testimonianze delle varie epoche. Fu occupata da Greci, Romani, Vandali e Ostrogoti , Bizantini, Arabi, Turchi, Regno delle due Sicilie, Aragonesi, sino alla riunificazione sotto il Regno di Castiglia.  In questo periodo si insediarono i Cavalieri Ospedalieri. Rilevanti costruzioni: la cinta muraria di Mdina, la  Cattedrale di San Paolo e Forte Sant’Angelo. Dopo l’ennesima invasione turca fu costruita  una nuova città, l’attuale Valletta, con la Cattedrale di San Giovanni Battista, il Palazzo del Gran Maestro  e, a difesa, furono costruite  imponenti fortificazioni: Forte Ricasoli verso il mare  e una muraglia verso la collina. Dopo la I Guerra mondiale divenne Colonia Britannica e nel 1964 ottenne l’indipendenza. (Anna Maria Calamandrei Santi)

9 novembre Inaugurazione mostra “Oltre il vero” Opere di Marco Lombardo e Annamaria Maremmi. Interventi di Giovanni Giusti, Roberto Della Lena, Carlo Maltese, lettura di Luana Lapi. Il titolo suggerisce il tema svolto dagli artisti: oltre il vero c’è forse più del vero, che può essere un’accentuazione del vero o una  personale lettura; entrambi sono in misura diversa presenti nei due artisti: una diversa interpretazione della figura umana, della natura, degli oggetti, una diversa tecnica ma di ottima qualità, una diversa modalità di sottolineare il particolare e il dettaglio; tale diversità non disturba affatto, anzi valorizza l’insieme.

13 Novembre ore 17 Ugo Barlozzetti ha presentato il libro di  Vieri Fornaretto, “Teologia familiare e altre poesie”. L’introduzione di Ugo Barlozzetti, unitamente alle parole dell’Autore che ha alternato racconti circa la genesi delle sue liriche, letture, commenti, hanno avvicinato il pubblico alla  promessa mantenuta nel titolo dell’opera presentata: “Teologia familiare”. Poesie che hanno temi legati agli affetti familiari, ai ricordi, all’esistenza.

20 Novembre 2019 Ugo Barlozzetti ha presentato il libro di Felice ToddeIl tenore gentiluomo – La vera storia di Giovanni Maria De Candia

23 Novembre – 5 Dicembre 2019 Inaugurazione della mostra “Con occhi diversi“. Opere di Anna Ricceri Guicciardini e Roberto Loreto presentati da Ugo Barlozzetti. Ancora una volta un connubio, una fortunata e azzeccata accoppiata. Gli acquerelli di Anna attenti alla descrizione di luoghi e persone osservati e fose talora ricordati, assieme alle tele di Roberto che, giocando sì sulla forma, ma molto sul colore, propone una figurazione più libera e ricca di geometrie.

27 Novembre 2019. Marco Fagioli ha presentato il suo libro “Toulouse Lautrec al di là del mito“. L’Autore ha tratteggiato l’opera di Toulouse Lautrec arricchita da elementi biografici significativi dell’artista.

7 dicembre 2019 personale di Amalia Ciardi Duprè “Amalia Ciardi Dupre. Amore, Mito e Poesia. Una Vita Consacrata All’arte”. Intervento introduttivo di Ugo Barlozzetti,  presentazione di Rita Tambone. La mostra, allestita in collaborazione con il museo CAD a lei dedicato. È anche l’occasione  di celebrare l’assegnazione del Premio Donatello 2019 ad Amalia. Una lunga, lunghissima carriera quella di Amalia. Il citato Museo CAD di Amalia Ciardi Duprè nasce nel 2015 all’interno di esso sono esposte opere di Amalia eseguite in vari periodi della sua lunga carriera, oltre a una vasta raccolta di pubblicazioni e cataloghi.

7 Dicembre (stesso giorno della mostra di Amalia, non è un errore!) Presso il giardino di Villa Arrivabene, si è svolta l’inaugurazione della  5° edizione del Presepe d’Autore al Quartiere 2. Opere di: Ajello, Andreuccetti, Andreoli, Bandelli, Bandini, Becucci, Beltrame, Biriaco, Bonaretti, Borgioli, Cecchetti, Chiarini, Ciappi, Della Lena, Garassino, Giannoni, Giarre’, Giusti, A.Goggioli, L.Goggioli, Guicciardini, Imposimato, Lapi, Mercati, Mc Clintock, Monetti, Muti, Oliveti, Pandolfini, Paoli, Pesciullesi, Porcinai, Secci, Serafini, Signorini, Tacconi, Tamanini, Tomberli, Vannini, Zingoni. Si rinnova così la tradizione di un Presepe in cui le sagome personaggi tradizionali convivono con quelle di  oggi,  da assi dello sport, ad artisti e intellettuali  fiorentini, a professionisti ed artigiani del quartiere. La particolare collocazione del presepe ben visibile dalle strade circostanti. La visione notturna, con le figure illuminate lo rende particolarmente suggestivo.

Venerdì 13 dicembre 2019, Presso il Saloncino Paolo Poli al Teatro della Pergola, si è svolto il Convegno sul tema: “L’ARTE E L’ANIMA”. Riflessioni sul senso della vita e dell’arte. Saluti di benvenuto di Eugenio Giani, Presidente del Consiglio Regionale e Maria Federica Giuliani, Vice Presidente del Consiglio Comunale. Coordinatore dei lavori: Ugo Barlozzetti, Presidente del Gruppo Donatello. Relatori: Mons. Timothy Verdon, Canonico del Duomo, Direttore, Museo dell’Opera del Duomo ha parlato di “Donatello e Beato Angelico: l’arte dei moti dell’anima”. Rita Tambone, Storico dell’Arte,  Responsabile eventi artistici del Museo Amalia Ciardi Duprè, ha parlato su “Vita e opere di Amalia Ciardi Dupré”. Francesco Bandini, Archeologo Biblico ha presentato la relazione: “L’arte e l’anima. Riflessioni sul senso della vita e dell’arte. Prevista la pubblicazione degli atti.

13 dicembre 2019. Presso la Cripta della Basilica Laurenziana tradizionale omaggio degli artisti fiorentini alla tomba di Donatello, alla presenza del Gonfalone della città di Firenze, di Mons. Marco Domenico Viola, delle autorità civili e degli artisti del Gruppo. Lettura ad opera del Prof. Francesco Bandini di brani dalle «Vite» di Giorgio Vasari, nei quali viene descritta la morte di Donatello. Proclamazione del Premio Donatello 2019 assegnato ad Amalia Ciardi Duprè. La cerimonia si è conclusa con la deposizione, al suono delle Chiarine, delle tradizionali ghirlande, simbolo delle tre Arti Maggiori, da parte degli artisti del Gruppo Donatello. Infine  Luca Provenzani, Direttore Artistico AGIMUS Firenze, ha eseguito Suite per violoncello solo n° 3 di Johan Sebastian Bach

13 dicembre 2019. Caffé Gilli, Piazza della Repubblica. Consegna ad Amalia Ciardi Duprè della «Pisanelliana» in bronzo modellata al naturale dallo scultore Elisabetta Collini. Durante la  giornata del 13 Dicembre ha avuto luogo una seconda premiazione, quella di Giuse Benignetti per i suoi novant’anni. Giuse, autentica “colonna” del Gruppo Donatello, figura storica, militante da sempre e attualmente consigliera, ha ricevuto a nome dei soci una medaglia modellata da Anna Mercati, altra importante socia del sodalizio. La “pisanelliana” trae il nome e l’origine dagli esempi forniti appunto dal Pisanello, riconosciuto come uno dei più grandi medaglisti, che fu il primo a reinventare il genere come lo concepiamo ancora oggi: un ritratto sul recto e un’impresa simbolica al verso. Le sue medaglie, eseguite nella prima metà del ’400 per casate quali i Gonzaga, gli Sforza, gli Este, i Malatesta, i Visconti, gli Aragona, misurano fra 8 e 11 centimetri di diametro. Le medaglie dei Premi Donatello sono fuse in cinque esemplari, uno dei quali viene accolto nella collezione del Museo Nazionale del Bargello.

18 dicembre 2019. Inaugurazione del 1° turno della COLLETTIVA SOCIALE. Pittura, scultura, grafica, fotografia degli Artisti del Gruppo Donatello. L’inaugurazione del secondo turno 4 gennaio 2020. Hanno esposto (nel 1° o nel 2°  turno): Ajello, Bandelli, Bandini A., Bandini F., Beltrame, Biriaco, Borgioli A., Borgioli G. C., Calamandrei, Cappello, Cecchetti, Chiarugi, Cianfanelli, Ciappi, Ciardi Dupre’, Collini, Craighead, Danti, Della Lena, Di Stefano, Fucini, Gabellini, Garassino, Ghiribelli, Giarre, Giovannini, Giusti, Goggioli A., Goggioli L., Guicciardini, Imposimato, Lapi, Lombardo, Loreto, Maltese, Maremmi, Martini, Masi, Mercati, Monetti, Morandi, Muti, Naletto, Nostro, Oliveti, Orlandini, Orsucci, Pandolfini, Paoli, Pesciullesi, Piazzini, Pistolesi, Porcinai, Rinaldelli, Rosselli, Salvadori, Serafini, Signorini G., Signorini N., Tacconi, Tamanini, Toniutti, Vannini, Weber

21 Dicembre 2019 Presepe d’Autore, ovvero gli Artisti del Gruppo Donatello a Villa Fagan, nel giardino antistante la Banca di Cambiano in  Viale Antonio Gramsci, 34. Il Presepe si affianca all’altro allestito al Quartiere 2. Ma non c’è supremazia o antagonismo. Anche qui personaggi di oggi convivono con le figure del presepe tradizionale.

 

2 thoughts on “Attività del Gruppo Donatello 2019

  1. Ciao Roberto. . . volevo farti notare che alle mostre personali del 27 aprile 2019 , Cappello- Maltese esordisci scrivendo “ancora una volta Anna. . chi è Anna?

    • Caro Carlo, innanzitutto ti ringrazio per rispondere, e rispondere qui, usando e valorizzando questo strumento di interazione e comunicazione! Ovviamente Anna è un errore. Si tratta invece di Giuseppina! Grazie di avermi segnalato l’errore, che purtroppo non sarà neanche l’unico…. Cari saluti

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